Come accedere al lato nascosto del web

Il web non è solo quello che si vede,infatti ci sono circa 580 miliardi di documenti non raggiungibili dai motori di ricerca e assolutamente anonimi.Purtroppo questa non indicizzazione dei contenuti per i motori di ricerca può anche essere fatta apposta per non rilevare contenuti dagli scopi illegali e proibiti come ad esempio vendita di droghe, armi, pedofilia,servizzi di hacking,materiale rubato ecc.

Non è quindi mia intenzione promuovere pratiche di quelle che si possono trovare in questi siti. E solo a scopo informativo.

Detto questo, vediamo allora cosa fare per accedere a questa parte del web invisibile:

  • Nel web invisibile c’è una regola fondamentale: Si deve entrare con una IP anonimo.Questo lo si puo fare grazie a Tor.Per installarlo e configurarlo seguite questa guida.
  • Una volta configurato tor potrete visitare tutti questi siti.Per avere un elenco dei principali servizzi offerti  è stata creata la "hidden wiki" un sito deve sono elencati questi siti.La potete raggiungere da questo indirizzo :http://kpvz7ki2v5agwt35.onion/wiki/index.php/Main_Page
http://lh4.googleusercontent.com/-B_zLB9qFcIo/TuXpgGXW-OI/AAAAAAAAA8w/yplw14V1pWk/s1280/Wiki.PNG 


Qui potete trovare siti che commercializzano qualsiasi cosa sia legale che illegale come alcuni esempi mostrati qui sotto.
https://lh4.googleusercontent.com/-mIKUpr6BtTc/TuXrW5rPbRI/AAAAAAAAA9s/9NHYHhtdMO0/s720/mac.PNG
Sito di vendita materiale rubato

http://lh6.googleusercontent.com/-LmNDYvfN4AA/TuXqg52ZvWI/AAAAAAAAA9U/Aw9xm_BiiPM/s991/kill.PNG
Sito che offre omicidi su richieta
 
 ARMI, POLITICA E GOSSIP – Naturalmente questi siti sono soltanto una goccia nell’oceano. E anche solamente una minuscola parte della darknet. Bastano pochi click e ci si trova in mondi differenti, anche se crepuscolari. «RespiraTor», per esempio, offre ospitalità ai delatori: chi vuole rovinare la reputazione di qualcuno in modo vigliaccamente anonimo può scrivere testi e piazzare foto compromettenti. Forse le vedranno in pochi, forse no. Difficilmente si risalirà a qualcuno da querelare. «Revolution Bunker» è una sorta di laboratorio rivoluzionario politico-informatico. Sono parecchi i siti di questo tipo, spesso sembrano in disuso o animati da pochi attivisti. LiberaTor è un database di informazioni e manuali per costruirsi un arsenale domestico, confezionare ordigni esplosivi e organizzare agguati e attentati. I contenuti sono inquietanti ma l’atmosfera complessiva fa pensare più a un fanatico o a un paranoico che a un’organizzazione.


1 commento:

  1. andre almeno potresti copiare anche la guida su come impostare TOR....

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